Molte donne si tingono i capelli. Alcune ravvivano il loro colore naturale, altre schiariscono alcune ciocche e altre ancora desiderano un colore completamente diverso e, grazie alla tintura, le bionde diventano brune. In passato tingere i capelli durante la gravidanza era considerato pericoloso, ma oggi molti prodotti cosmetici sono più delicati. Quindi com’è la situazione con la colorazione dei capelli in gravidanza oggi?
La gravidanza è piena di limitazioni che spuntano da ogni parte per le donne in attesa di un bambino. Non mangiate sushi, non bevete alcol, fate attenzione alla quantità di caffeina, evitate di fumare… Una delle tante domande che preoccupano le donne in gravidanza è anche questa: se la colorazione dei capelli in gravidanza sia sicura e quindi se sia adatto tingere i capelli durante la gravidanza. Per nove mesi dovete rinunciare al vostro colore preferito o ai colpi di sole?
Tintura e altre procedure
Per tranquillizzare subito tutte le donne in gravidanza che desiderano tingere i capelli: esiste solo una probabilità molto bassa che le sostanze chimiche presenti nelle tinte per capelli arrivino fino al bambino e, durante lo sviluppo intrauterino, possano danneggiarlo. Durante la tintura dei capelli, il colore viene a contatto con il cuoio capelluto, cosa che in passato si riteneva potenzialmente pericolosa, soprattutto nel primo trimestre.
La maggior parte delle ricerche, però, ha scoperto che le sostanze chimiche presenti nelle tinte permanenti e temporanee non sono altamente tossiche e che il loro utilizzo durante la gravidanza è sicuro. Quando la tinta arriva sulla pelle del cuoio capelluto, può causare irritazione (soprattutto se la pelle è lesionata, ad esempio a causa di grattamenti), ma l’ipotesi che le sostanze chimiche contenute nella tinta penetrino in tutto il corpo della donna fino al bambino è minima.
Molto più rischiosa durante la gravidanza è la permanente - cambia la struttura dei capelli, che dura fino a diversi mesi. La struttura dei capelli cambia anche con la cosiddetta rilassante, che è l’opposto della permanente e trasforma per un periodo più lungo i capelli ricci e mossi in capelli lisci. Un’altra procedura amata è anche lo schiarimento con perossido di idrogeno, che è molto più dannoso delle comuni tinte per capelli disponibili in commercio.
Sebbene l’industria cosmetica si sia notevolmente evoluta dagli anni ’80, permanente, rilassante e schiarimento contengono ancora oggi sostanze chimiche che possono penetrare anche nel flusso sanguigno e successivamente, attraverso la placenta, arrivare al bambino. Se schiarite i capelli regolarmente, fate la permanente o il rilassante, prima di andare dal parrucchiere in gravidanza è meglio consultare il ginecologo.

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Quando, come e con cosa tingere i capelli in gravidanza?
Una delle domande che molte donne incinte si pongono è: “Posso tingermi i capelli in gravidanza?” In generale, tingere i capelli in gravidanza è considerato sicuro. Nonostante ciò, molte future mamme esitano a tingersi i capelli in questo periodo. Con il colore dei vostri capelli, però, durante la gravidanza non dovete per forza rinunciare: basta seguire le seguenti misure preventive per ridurre al minimo il rischio di danneggiare il bambino.
Aspettate il secondo trimestre
Il periodo più delicato della gravidanza, per quanto riguarda lo sviluppo del feto, è quello chiamato embriogenesi, cioè il periodo fino all’ottava settimana di gravidanza. Le prime otto settimane possono essere rischiose, anche se assumete farmaci, avete una malattia grave o febbre alta.
Non esistono dati che colleghino un aumento del rischio di aborto spontaneo o di danni allo sviluppo del bambino con le sostanze chimiche presenti nelle tinte per capelli e, se il medico non vi ha vietato di tingere i capelli in gravidanza, non dovete rinunciare al vostro colore preferito. In caso di qualsiasi dubbio, però, consultate sempre in anticipo il ginecologo, che potrebbe consigliarvi di aspettare il secondo trimestre prima di tingere i capelli.
Tingere i capelli nel primo trimestre non risulta ufficialmente dannoso e, se non sapevate del vostro stato e vi siete tinte i capelli durante le prime settimane di gravidanza, con ogni probabilità non succederà nulla. Per tranquillità, però, aspettate per continuare a tingere e lo stesso vale per lo schiarimento o la permanente. Il rischio non aumenta nemmeno nel terzo trimestre, poiché lo sviluppo del bambino è già in fase avanzata.
Scegliete un’alternativa
Se avete paura di possibili effetti dannosi delle tinte sui capelli, scegliete metodi più delicati. Anche se non esiste una tinta per capelli “per le donne in gravidanza”, l’alternativa sono tinte senza ammoniaca e senza candeggina, henné o shampoo coloranti.
Invece di tingere tutti i capelli, potete provare mèches o ombré, in cui il parrucchiere evita completamente il cuoio capelluto e applica il colore solo sui capelli. Oggi sono disponibili anche stick e polveri per ritocchi, che non sono permanenti come la tinta, ma svolgono lo stesso scopo.
Usate una tinta collaudata
Durante la gravidanza lasciate da parte gli esperimenti e scegliete una tinta che conoscete e che avete già provato, che usate da molto tempo. In questo modo eviterete reazioni allergiche e saprete anche cosa aspettarvi dal risultato del colore.
Nonostante ciò, però, può succedere che, a causa degli ormoni, durante la gravidanza il vostro corpo diventi più sensibile e anche una tinta collaudata possa causare una reazione allergica. Non è escluso nemmeno un olfatto più sensibile e molte donne rinunciano proprio alla tintura dei capelli durante la gravidanza per via dell’odore più intenso.
Vale anche per le sopracciglia
Le regole per tingere i capelli durante la gravidanza valgono anche per la tintura delle sopracciglia in gravidanza. Se non è necessario, non ne vale la pena correre il rischio, ma la probabilità di danneggiare il bambino è minima. Tuttavia, le sopracciglia hanno un vantaggio rispetto ai capelli: le potete colorare anche con la matita, quindi se rientrate tra le future mamme ansiose, rimandate la tintura delle sopracciglia fino al secondo trimestre.

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Tintura dei capelli durante l’allattamento
La gravidanza e la tintura dei capelli sono una categoria e la tintura dei capelli durante l’allattamento è invece un caso completamente diverso. Il latte materno di solito contiene gli stessi tipi di sostanze chimiche che si trovano nel vostro flusso sanguigno, incluso ciò che mangiate e bevete. Per questo i medici non raccomandano di bere alcol, fumare o mangiare cibi molto speziati.
Come abbiamo già accennato, le sostanze chimiche nelle tinte per capelli si assorbono nel flusso sanguigno in quantità molto piccole e nel latte materno saranno presenti in misura ancora minore. È quindi improbabile che arrivino nel latte materno e rappresentino così un rischio per il bambino. Se decidete di tingervi i capelli durante l’allattamento, seguite le stesse precauzioni di quando siete in gravidanza: usate guanti e mascherina, applicate la tinta in un ambiente ben ventilato e non lasciatela agire più a lungo di quanto raccomandato dal foglietto illustrativo.
Fonte:
- Can You Dye Your Hair While Pregnant? Online. In: Flo. 2021. Disponibile su: https://flo.health/pregnancy/pregnancy-health/staying-healthy/can-you-dye-your-hair-while-pregnant.
- Valencia Higuera. Is It Safe to Dye My Hair While Pregnant? Online. In: Healthline. 2016. Disponibile su: https://www.healthline.com/health/pregnancy/dying-hair.
- Amylia Ryan. Can I Dye My Hair While Pregnant? Online. In: Babylist. Disponibile su: https://www.babylist.com/hello-baby/dye-hair-while-pregnant.





