Allestire la cameretta dei bambini è per alcune mamme un processo creativo che si godono dall’inizio alla fine. Poi però ci sono le mamme che fissano con aria smarrita quattro pareti nude della cameretta e hanno bisogno di essere spinte nella direzione giusta. Proprio loro sicuramente apprezzeranno i consigli di due giovani interior designer, la dott.ssa d’arte Ivana Duračková e la dott.ssa d’arte Simona Sedláčková, dell’atelier LIVE IN. Nelle loro proposte mettono entusiasmo e fantasia.
La cameretta è per il bambino non solo una camera da letto, ma anche un soggiorno, una sala giochi, a volte anche una zona pranzo e, più avanti, uno studio. Esistono delle regole per arredare la cameretta dei bambini in età prescolare?
La cameretta è soprattutto gioco e risate, quindi cerchiamo sempre di portare in questo spazio creatività e spirito ludico, in vari modi. Noi amiamo usare altalene o letti a forma di casetta, ma può avere anche la forma di un’auto, di una nave, di un aereo, di un orsetto, di un dinosauro... Se non avete abbastanza possibilità finanziarie o un papà bravo con il lavoro da falegname, che non gli è estraneo, giocate attorno al letto con l’ambiente circostante. Anche il baldacchino può trasformare il letto in una misteriosa giungla per il piccolo Tarzan, un adesivo da parete allo stesso modo riesce a completare l’atmosfera. E naturalmente le federe, oppure cuscini particolari! Un letto pieno di cuscini blu e, sul letto, vecchie pale fissate, oppure una bandiera da pirata sulla sua testata. Il gioco del pirata può iniziare!
Un ottimo modo per ravvivare la stanza è anche tappezzare almeno una parete oppure aggiungere una lavagna nera per disegnare. Infine, non meno importante, bisogna ricordare che i bambini devono sviluppare la propria creatività. È necessario che in cameretta ci sia anche un angolo per disegnare o per creare, indipendentemente dal fatto che dal vostro piccolo cresca il futuro Picasso o no. Disegnare non significa solo cercare un talento nascosto, ma sviluppare la fantasia, l’immaginazione e soprattutto la motricità fine.

Quanti metri quadrati servono a un bambino per vivere?
Abbiamo progettato anche una cameretta con dimensioni di 4 x 2,5 metri per un solo bambino. Siamo riusciti a farci stare tutto ciò che serviva: un letto spazioso, un armadio a muro, soluzioni di stoccaggio per i giocattoli e anche una scrivania. Con dimensioni non troppo generose della cameretta, è meglio far progettare e realizzare arredi su misura, con i quali potete riempire davvero ogni centimetro dello spazio in modo funzionale ed estetico.
Non si può dire in generale quale sia l’ideale in termini di dimensioni. Prima di tutto è necessario stabilire a cosa deve servire la stanza. Se si tratta solo di una sala giochi, è diverso rispetto a quando nella stanza bisogna far stare anche il letto e la scrivania, così come è diverso per un bambino rispetto a due o tre. La maggior parte delle volte ci troviamo in appartamenti con camerette di 12-16 m2. È uno standard in cui due bambini entrano comodamente. Se i genitori vogliono che lo spazio per i loro figli sia sfruttato nel modo migliore, bisogna pensare agli arredi a muro su misura.
Che colori sono adatti alla cameretta e agiscono bene sulla psiche dei bambini?
Consigliamo sicuramente di arredare la stanza in modo che il bambino si senta a suo agio. Ribadisco: il bambino, non i genitori :) Se al bambino piacciono i colori vivaci, non bisogna averne paura! In questo caso però i colori dovrebbero essere usati su accessori, cuscini o pezzi più piccoli di arredamento, non su tutta la superficie delle pareti o sui pezzi dominanti dell’arredo. La palette di colori che funziona meglio per arredare la cameretta è proprio quella pastello, quando i colori sono attenuati e non distraggono il bambino, anzi, al contrario, creano un’atmosfera piacevole e tranquilla. I colori li percepiamo anche con gli occhi chiusi, grazie alla frequenza che emanano. Se però desiderate comunque portare colori vivaci nella cameretta, usateli piuttosto sui dettagli con un colore bianco di base.
La palette di colori che funziona meglio per arredare la cameretta è proprio quella pastello, quando i colori sono attenuati e non distraggono il bambino.
Al momento sono di tendenza gli interni in stile nordico e molte mamme vogliono portare il nero, il bianco e il grigio anche nella cameretta. A questi colori dite chiaramente sì nella cameretta?
Sì, sì e ancora sì :) Questa combinazione, inoltre completata con drevo, è senza tempo, sarà sempre moderna e piacevole. Però la cameretta la arricchiremmo con altri colori su accessori e dettagli, così la stanza non risulterebbe fredda. Una combinazione di materiali e colori del genere garantisce persino che, dopo un paio d’anni, quando il bambino crescerà un po’, non sarà necessario cambiare tutta la cameretta, ma basterà comprare un nuovo tappeto, le federe del letto, le tende o una carta da parati.
Hai notato, in relazione alle camerette, anche qualche altra tendenza?
Una grande tendenza di quest’anno e dell’anno scorso sono i letti a forma di casetta, che ci siamo innamorate e che potete trovare in molte delle nostre proposte di camerette. Sono diventate popolari anche nelle camerette le tende o teepee e le altalene sospese. In quest’ultimo periodo incontriamo anche l’inserimento di elementi shabby chic negli interni per bambini, soprattutto quando si tratta di una cameretta per bambine. È pieno di colori e motivi pastello; tra i suoi tratti distintivi ci sono anche accessori caratteristici che trasformano una normale cameretta in una stanza per una principessa. Qui però bisogna fare attenzione che la stanza non sembri troppo piena e “affollata”, e seguire il motto secondo cui a volte meno è di più.

L’infanzia è piena di avventure e storie. Come trasferire questa sensazione anche nella cameretta?
Tutto si può, basta volerlo. E soprattutto mettere in gioco la fantasia. Come abbiamo già detto, anche un letto può essere avventuroso se progettato, per esempio, a forma di nave. Negli arredi per bambini su misura si possono anche integrare vari scivoli, altalene o scivoli. Un bunker! È il posto giusto per giocare ma anche per un perfetto riposo pomeridiano. E in generale non serve molto spazio né denaro. Basta un po’ di creatività. Se scegliete un bunker a terra, pensate al fatto che è importante inserirvi un materasso o dei cuscini.
Quale parte della cameretta dovrebbe essere quella dominante?
La parte dominante in una cameretta è proprio ciò che scegliete come elemento principale. Il letto, ovviamente, nella maggior parte dei casi è il pezzo di arredamento più grande nella cameretta. Ma questo non significa che sia anche il più evidente. Se l’area giochi è progettata in modo interessante, può diventare proprio lei l’elemento dominante. Allo stesso modo può esserlo anche una carta da parati che attira l’attenzione già entrando nella stanza, oppure un’illuminazione a soffitto, per esempio a forma di nuvole. Un elemento molto apprezzato e ben riconoscibile nella cameretta è anche il colore lavagna, che diventa dominante già solo per il suo colore nero, ma soprattutto perché attira subito l’attenzione di tutti i bambini. Scrivere in casa sulle pareti è di solito vietato e qui si può scarabocchiare a tutto spiano :)
Un elemento preferito nella cameretta sono le altalene, che hai citato. Come inserirle nell’arredamento?
L’oscillare, per noi, è naturale e rassicurante. Ha un effetto benefico sulla nostra psiche. Del resto, anche le nostre mamme ci dondolavano in braccio o nella culla. Poi ci siamo dondolati sulle altalene nei parchi giochi, più tardi sui banchi delle scuole :) Quindi dondolarsi fa parte della nostra vita e nelle persone suscita sensazioni piacevoli, spesso quasi nostalgiche.
Le altalene stanno diventando sempre più un elemento preferito quando si arredano le camerette. Nella cameretta si può “scatenarsi” anche quando fuori piove. I bambini percepiscono l’altalena in casa come un’avventura. Dondolarsi è piacevole e aiuta i bambini a immergersi più profondamente nel mondo della fantasia. Leggere un libro su un’altalena è, dopotutto, più attraente che su una sedia dietro a un tavolo o a letto. E ammettiamolo: anche per noi adulti. Però per un’altalena in cameretta serve spazio sufficiente e soprattutto possibilità di fissaggio strutturali. Meglio non appendere un’altalena al cartongesso. Naturalmente non deve per forza essere solo la classica versione dell’altalena: può essere anche una rete sospesa, una poltrona sospesa o anche una poltrona a dondolo.

Su quali materiali dovremmo puntare quando arrediamo la cameretta per bambini e quali, invece, dovremmo evitare?
Partiamo dal pavimento. Dovrebbe essere morbido e caldo almeno a vista. Quindi non metteremmo un pavimento in ceramica, ma piuttosto parquet in legno o pavimento in laminato. Oggi sul mercato ci sono anche pavimenti in linoleum molto di qualità e dal design interessante. Se però nella cameretta avete un pavimento in ceramica, è adatto coprirlo almeno in parte con un tappeto morbido. Nelle nostre proposte usiamo sempre un tappeto nelle camerette, almeno sotto forma di tappeto a pezzo con dimensioni sufficienti.
Inoltre, eviteremmo il vetro. Sia sui mobili, sotto forma di ante dei mobili, sia come accessorio. Il vetro in una cameretta non dovrebbe esserci. I bambini giocano in stanza e durante il gioco non sono prudenti, quindi è necessario mettere via dalla cameretta tutte le cose che potrebbero rompersi, così da evitare che il bambino si faccia male. Nella cameretta per bambini piccoli, addirittura non metteremmo nemmeno uno specchio, che può rompersi allo stesso modo. Anche gli spigoli vivi è meglio eliminarli. Sul mercato ci sono vari copri-angoli interessanti per i mobili, progettati proprio per le camerette.
Ci sono sempre più mamme che tengono al design e amano investire in cose di qualità e belle. Esistono anche “icone” di design nel settore dell’arredo delle camerette?
Sicuramente sì. Per noi un riferimento è la designer d’interni ucraina Olia Paliychuk, che però da noi non è così conosciuta. Un’altra è il marchio di design di mobili per bambini Flexa o Bambooko. Molte cose belle per le camerette le offre anche BabyLiving.
Secondo voi qual è la “soluzione furba” più grande che non dovrebbe mancare in una cameretta?
Secondo noi è proprio il teepee o la tenda di cui abbiamo parlato, che può servire come nascondiglio, come posto per riposare, ma anche come luogo per dare forma alla fantasia del bambino. Sul mercato ci sono molti teepee per bambini in diverse varianti di colori, materiali e anche forme. Sono disponibili anche in Slovacchia da un produttore locale, che presenta le sue creazioni attraverso il noto portale handmade Sashe. Se nel teepee si sceglie la base giusta, ad esempio un materasso, un tappeto, dei cuscini o delle coperte, sarà sicuramente il posto più comodo e il più amato in assoluto nella cameretta!






