Dormire con i genitori nella stessa stanza è naturale per quasi tutti i genitori. Allo stesso tempo concordano (e i pediatri lo confermano) che a una certa età il bambino dovrebbe dormire nella sua cameretta. Qual è il momento giusto e come insegnare al bambino a addormentarsi da solo?
È naturale che i genitori vogliano avere il loro bambino vicino durante la notte. Questo porta a un sonno tranquillo non solo a loro stessi, ma anche al piccolino. Soprattutto durante il primo anno di vita i pediatri raccomandano di dormire nella stessa stanza, poiché aiuta notevolmente a ridurre il rischio della SIDS. Il genitore è a disposizione del bambino durante la notte e anche l’allattamento è più comodo grazie alla vicinanza.
Anche il co-sleeping, cioè dormire insieme nel letto, rispettando tutte le regole, è adatto e può essere un’esperienza positiva per tutta la famiglia. Tuttavia arriva il momento in cui il bambino dovrebbe dormire nella sua cameretta. Il periodo di transizione può essere molto impegnativo, ma il sonno autonomo sostiene l'indipendenza del sonno del bambino ed è un passaggio naturale nello sviluppo.
Quando è il momento giusto?
La risposta semplice a questa domanda sarebbe più o meno questa: “Quando il bambino è pronto.” La risposta reale è però un po’ più complessa. Come insegnare al bambino ad addormentarsi da solo e soprattutto quando? Questo cambiamento può essere influenzato da diversi fattori, come la dinamica familiare, la cultura o la preparazione individuale del bambino.
Potete tentare il sonno autonomo già dal primo anno, oppure potete aspettare fino all’inizio della scuola primaria. Pediatri ed esperti di sonno infantile dividono generalmente il passaggio al sonno autonomo in tre categorie di età:
- Bambini piccoli da 1 a 3 anni. I bambini in età da 1 a 3 anni stanno sviluppando il senso di indipendenza, che è strettamente collegato anche al sonno autonomo. Creare una routine regolare prima della nanna e un ambiente confortevole può facilitare questa transizione. Può però comparire l’ansia da separazione, che non deve essere ignorata.
- Bambini in età prescolare da 3 a 5 anni. In età prescolare la maggior parte dei bambini è già in grado di dormire da sola. Ci sono però delle eccezioni, perciò alcuni in questa fascia di età possono ancora cercare conforto nei genitori durante la notte, soprattutto dopo un brutto sogno, cosa del tutto normale.
- Bambini in età scolare da 6 a 12 anni. Sì, anche i bambini più piccoli della scuola elementare a volte dormono nella stessa stanza dei genitori. Se sentite che il bambino, a questa età, è abbastanza grande e indipendente per dormire nella sua stanza, iniziate a lavorare sulla transizione graduale e incoraggiate l’autonomia. Evitate però molti cambiamenti importanti tutti insieme. Non è opportuno che il bambino inizi la prima elementare e che contemporaneamente inizi a dormire senza i genitori, perché troppi cambiamenti possono stressarlo e provocare ansia.

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Sonno autonomo passo dopo passo
La maggior parte degli esperti di genitorialità insieme ai pediatri concorda sul fatto che i bambini dovrebbero dormire nel loro letto a partire dai 2 anni di età. Questo periodo di cambiamenti è legato alla creazione di nuovi rituali notturni e associazioni del sonno, che però non sempre avvengono facilmente e senza notti insonni o piangendo.
Come insegnare a un bambino di due anni a dormire da solo? I seguenti consigli vi aiuteranno ad affrontare meglio questo periodo.
- Eliminate le distrazioni. Arredate la cameretta solo con il mobilio e gli accessori necessari e assicuratevi che non ci siano TV, tablet, computer o telefoni cellulari. Anche i bambini di due anni sanno usare la tecnologia e un telefono o tablet a portata di mano potrebbero essere una tentazione. È noto inoltre che la stimolazione della luce degli schermi prima di dormire rende più difficile addormentarsi, non solo per i bambini ma anche per gli adulti.
- Create una routine serale. Abbiamo già scritto qualcosa sulla routine serale e sull’igiene del sonno, e anche in questo grande cambiamento è molto importante. Create con i bambini una routine serale che dovrebbe consistere in un bagno, cambio del pigiama, lavaggio dei denti e lettura di una storia della buonanotte. Questa routine dovrebbe essere seguita con costanza, affinché il bambino sappia che è ora di andare a letto. I bambini capiranno anche cosa aspettarsi.
- Preparate un ambiente confortevole nella cameretta. Assicuratevi che lo spazio dedicato al sonno sia piacevole e accogliente. Un materasso adatto, lenzuola morbide e calde e una luce notturna possono fare miracoli. Assicuratevi che la temperatura nella stanza sia adeguata (21-22 gradi) e che l’ambiente sia silenzioso. Una stanza fredda, buia e silenziosa può migliorare molto il sonno. Se il bambino ha paura del buio, lasciategli accesa una luce notturna, preferibilmente che si spegne automaticamente dopo un po’. Fate però attenzione alle ombre, perché l’immaginazione vivace dei bambini potrebbe trasformarle in mostri.
- Non dimenticate i giocattoli. È del tutto naturale che nel proprio letto e nella stanza senza i genitori il bambino voglia avere qualcosa con cui calmarsi e sentirsi sicuro. Questo compito viene svolto perfettamente da un peluche preferito, un animale di peluche o una coperta. Si tratta della cosiddetta associazione del sonno e abbracciare il giocattolo aiuta il bambino ad addormentarsi più velocemente e a dormire sereno e senza risvegli.
- Uscite dalla cameretta del bambino. Cercate di lasciare la stanza prima che il bambino si addormenti. Anche se non sembra, in questo modo sostenete la sua autonomia. L’ideale è uscire dopo aver letto una storia con un lieto fine e dato un bacio della buonanotte. Il bambino avrà così ricordi piacevoli freschi e non si addormenterà con paura.
- Siate costanti. La routine serale associata all’igiene del sonno deve essere seguita con costanza, perché solo così i bambini capiranno che questo cambiamento è permanente e non c’è via di ritorno, anche se può sembrare negativo. I bambini hanno bisogno di costanza, grazie alla quale si adatteranno al cambiamento, si abitueranno al rituale serale e diventeranno indipendenti.
Se pensate che il vostro bambino di due anni non è ancora pronto a dormire nella sua cameretta, va bene così. Secondo i pediatri anche i tre anni sono un’età adatta a questo cambiamento. Quindi se vi state chiedendo come insegnare a un bambino di 3 anni a dormire da solo, la risposta sono i passaggi sopra indicati.
Sensibilmente e gradualmente
Il passaggio dal co-sleeping o dal dormire nella stessa stanza non avviene da un giorno all’altro e può richiedere un po’ di tempo. Non esiste una guida universale su come insegnare al bambino ad addormentarsi da solo. Tuttavia è opportuno mettere il bambino nel proprio lettino e restare con lui nella stanza almeno per un po’. Progressivamente potete ridurre la vostra presenza, sedervi più lontano o rimanere sulla porta e ancora parlare un po’.
Questo processo graduale costruisce fiducia e sicurezza nel bambino riguardo alla sua capacità di dormire da solo. È importante non affrettare questo processo, perché ogni bambino si adatta ai cambiamenti come questo con i propri tempi. Col passare del tempo potete uscire completamente dalla stanza subito dopo aver letto la storia e lasciare il bambino dormire senza la vostra presenza. Questo cambiamento graduale è per il bambino più accettabile e meno impegnativo.
I bambini possono provare ansia per il sonno senza la presenza dei genitori, perciò offrite conforto e rassicurazione se necessario, dicendo che siete proprio lì vicino. Cercate di non fare una tragedia della paura notturna e ricordate dolcemente ai bambini che anche nel proprio letto sono al sicuro e li amate come sempre. Un tono rassicurante, abbracci prima di dormire e baci della buona notte possono facilitare tutto questo processo.
Non dimenticate di essere durante questo grande cambiamento pazienti e calmi. Non irritatevi se il bambino corre da voi pochi minuti dopo che siete usciti dalla sua cameretta chiedendo la vostra presenza. Calmate sempre il vostro piccolo e se necessario controllate tutti i mobili, i cassetti e lo spazio sotto il letto se non c’è qualche mostro. Per un senso di sicurezza ancora maggiore potete mettere sotto il letto un peluche che vegli sul bambino e si assicuri che nessun fantasma o mostro lo disturbi durante la notte.

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Consiglio bonus finale: Come insegnare al neonato ad addormentarsi nel lettino
Vi chiedete come insegnare al neonato ad addormentarsi da solo e non in braccio o nel marsupio? Leggete i nostri consigli e trucchi collaudati da genitori esperti, che possono esservi d’aiuto. Tuttavia la verità è che a volte non funziona nulla e il neonato deve semplicemente “superarlo”.
A molti genitori è stato utile un sacco nanna, in cui il bambino si sente sicuro e abbracciato. Una volta i neonati dormivano spesso avvolti strettamente in coperte, cosa ormai non più in moda, ma paradossalmente può aiutare ad addormentare il neonato. È anche utile attivare un rumore bianco e invece della luce gialla o bianca attenuata accendere una luce rossa che favorisce la produzione dell’ormone del sonno e, anche se sembra strano, ha un effetto calmante sui bambini.
È anche consigliato restare nella stanza con il neonato e fargli compagnia. Organizzate le attività serali in modo da poter trascorrere il momento della nanna in camera da letto. Lavate, nutrite, cambiate il bambino (ripetete se necessario), mettetelo nel lettino e sedetevi su una sedia vicina o sdraiatevi sul letto. La presenza del genitore è di aiuto anche se il bambino piange mentre si addormenta. A volte al neonato basta sapere e sentire che mamma o papà sono vicini.
Fonte:
- When is it Time for My Child to Sleep Alone? Online. In: 5 Little Monkeys. 2021. Disponibile da: https://5littlemonkeysbed.com/blogs/wrangling-monkeys-and-counting-sheep/when-is-it-time-for-my-child-to-sleep-alone.
- 5 Proven Strategies to Get Your Child to Sleep in Their Own Bed. Online. In: Improving Lives. 2023. Disponibile da: https://improvinglivescounseling.com/5-proven-strategies-to-get-your-child-to-sleep-in-their-own-bed/.
- Katie Stuhler. How Do I Teach My Child to Sleep Alone? Online. In: Parents. 2022. Disponibile da: https://www.parents.com/kids/sleep/tips/how-do-i-teach-my-child-to-sleep-alone/.





