15 cose da fare prima del parto

  Categorie: Gravidanza,
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24. Sep'26

Ogni futura mamma ha in testa una lista di cose da fare che vanno completate prima del parto. Non parliamo di lavare le finestre in tutta la casa o di estirpare le erbacce in giardino, ma di cose pratiche che si collegano all’arrivo del bambino. Abbiamo stilato per voi 15 cose che dovreste fare prima del parto e che vi permetteranno di entrare nella genitorialità con solide basi. E con un po’ meno stress.

Presto nascerà il vostro bambino e vi chiedete se avete fatto tutto ciò che era nelle vostre possibilità? Per l’arrivo del bambino forse non sarete mai pronte al 100%, ma ci sono cose pratiche per cui il giorno del parto e, dopo il rientro a casa dall’ospedale, vi ringrazierete sicuramente.

Preparate la vostra casa per il bambino

Per il bambino dovete prepararvi non solo voi, ma anche la vostra casa. Questo significa pulizia (e spietato eliminare le cose inutili), creare un “nido”, riservare uno spazio per cambiare il bambino, ma anche creare spazio per le cose del bambino in tutta la casa. Praticamente in ogni stanza avrete bisogno di spazio per il bambino, non solo per posare il piccolo, ma anche per le cose per l’allattamento. Passeggino in corridoio, recinto in cucina, dondolo in soggiorno, nido in sala da pranzo e così via.

Tenete presente che il bambino avrà più che abbastanza accessori che vi faciliteranno la cura o che sono indispensabili durante l’assistenza. In bagno vi servirà una mensola per le necessità cosmetiche, in cucina invece uno spazio per lavare o sterilizzare biberon e ciucci e in camera da letto abbastanza spazio per il fasciatoio e i vestiti del bambino. Ricordate che il bambino diventerà un membro a tutti gli effetti della vostra famiglia, che avrà bisogno di spazio per le “sue” cose.

Non dimenticate le visite preparto

Nel trambusto dei preparativi e di altri impegni è facile dimenticare la visita dal ginecologo o da un altro specialista che potreste frequentare per motivi di salute. Le visite regolari prima del parto sono però fondamentali per una gravidanza senza problemi e per un bambino e una mamma sani.

Ad ogni visita dal ginecologo, il medico vi assicurerà che il bambino cresce e sta bene, e controllerà eventuali rischi e problemi. La maggior parte delle future mamme ha molte domande a cui il ginecologo sa rispondere con chiarezza, quindi la visita può essere una ottima fonte di informazioni e voi non dovrete stressarvi per le risposte che vi fornirà l’intelligenza artificiale su internet.

Tehotenský zoznam

Fonte foto: Freepik

Fate un piano con il partner

Essere genitori significa avere più responsabilità e conviene avere a portata di mano il partner con cui potete dividere i vari lavori domestici. Parlate di come sarà la vita in casa dopo la nascita del bambino. Chi cucinerà, chi darà da mangiare di notte e chi cambierà il bambino e chi porterà a spasso il cane? Può sembrare una sciocchezza, ma è bene risolvere anche questi piccoli dettagli prima che arrivi il bambino. Non dimenticate inoltre la comunicazione aperta e non abbiate paura di chiedere aiuto quando vi sembrerà che sia troppo per voi.

Prendetevi cura della vostra salute mentale

La gravidanza è stressante e impegnativa e non sarà più facile nemmeno durante il parto e nei primi mesi dopo. La nascita di un bambino è un enorme cambiamento di vita ed è necessario prepararsi a questa trasformazione anche mentalmente in anticipo.

Se sentite di non farcela o di andare in panico continuamente oppure provate paura irrazionale per il bambino, non abbiate paura di cercare un aiuto psicologico. Durante l’incontro con il terapeuta imparerete a gestire lo stress, acquisirete tecniche per affrontarlo e respirare meglio sarà più facile anche perché avrete qualcuno a cui rivolgervi, se necessario.

Il fatto che cerchiate un aiuto professionale non significa che abbiate fallito o che il vostro partner non sia abbastanza di supporto. Significa che vi importa della vostra salute mentale e che avete trovato in voi la forza di chiedere aiuto.

Frequentate un corso preparto

Molte donne in gravidanza, ma anche i loro partner, dopo aver seguito vari corsi sul parto e sulla genitorialità si sentono più sicuri, più forti e sono pronti a ciò che li aspetta. Ci sono però anche coppie per cui la quantità di nuove informazioni può aumentare lo stress, quindi consigliamo di formarsi nel modo che vi è più adatto.

Le informazioni potete prenderle da libri, documentari, video o podcast, ma molti genitori non rinunciano ai corsi preparto in ospedale. Proprio il corso preparto vi aiuterà a prepararvi non solo al parto, ma anche ai primi giorni e alle prime settimane dopo il parto. Lì scoprirete cose che nessun altro vi dirà e, nei corsi di gruppo, conoscerete futuri genitori che potrebbero diventare i vostri nuovi amici.

Trovate un pediatra

Cercare un buon pediatra in alcune zone può sembrare come cercare un ago nel pagliaio. Trovare un pediatra di cui vi fidate e con cui vi sentite a vostro agio può aumentare la vostra sicurezza prima del parto e rendere la vostra vita molto più semplice. Potete cercarlo già nel terzo trimestre, ma se sapete che nella vostra zona c’è una carenza di pediatri, iniziate a chiamare i candidati adatti già prima.

Esplorate le opzioni per l’educazione prescolare

Sì, lo sappiamo: per ora pensate solo al parto e nei mesi o anni più vicini sarete a casa con il bambino, ma il problema degli asili nella vostra zona può essere simile al problema di trovare un pediatra. Se è necessario e possibile, prenotate un posto per il vostro bambino nella struttura che vi soddisfa di più.

Attualmente da noi è obbligatoria la formazione prescolare per i bambini dai 5 anni, ma il posto all’asilo deve essere garantito dai genitori, non dallo Stato. La maggior parte dei genitori però manda i bambini all’asilo già a partire dai tre anni, mentre in casi eccezionali possono frequentarlo anche bambini di due anni.

Scoprite quali sono le opzioni per l’educazione prescolare nella vostra zona già prima del parto e, se serve, informatevi anche sulla disponibilità degli asili nido oppure iniziate a cercare una baby-sitter se prevedete di tornare al lavoro prima.

Rafforzate il vostro corpo

Se prima della gravidanza non avete passato ogni momento libero in palestra e l’esercizio era nel calendario una volta ogni sei mesi, probabilmente non è saggio iniziare proprio prima del parto. Tuttavia esistono esercizi specifici che aiuteranno il vostro corpo a prepararsi al parto. È adatto rafforzare gli esercizi dei muscoli del pavimento pelvico e del core profondo, per dare al corpo forza non solo durante e dopo il parto, ma anche in gravidanza.

Anche se durante la gravidanza vi sentite benissimo, la visita da un fisioterapista potrebbe non fare male. Un professionista esperto vi creerà un piano adatto al vostro corpo e alla vostra gravidanza, così sarete preparate anche per il parto. Inoltre, gli studi hanno scoperto che l’esercizio almeno tre volte a settimana durante la gravidanza può ridurre la durata del parto fino a un’ora. Senza contare che la forza e la resistenza che acquisirete con l’attività durante la gravidanza le porterete con voi anche per il resto della maternità.

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Fonte foto: Freepik

Creare un piano del parto

Creare un piano del parto vi aiuterà a sentirvi più sicure il giorno del parto. Grazie al piano del parto saprete cosa vi aspetta, perché include i vostri desideri riguardo al parto o alla somministrazione di farmaci, inclusa l’epidurale. Tenete conto che il piano del parto può cambiare il giorno del parto, perché in qualsiasi momento possono verificarsi circostanze impreviste o complicazioni.

Verificate la valigia

Prima del giorno del parto assicuratevi che tutto sia pronto per la nascita del bambino. Lavate i vestiti e gli articoli in tessuto con un detergente delicato e stirateli, montate il passeggino, installate il seggiolino auto e familiarizzate con gli altri accessori. Imparate a usare il baby monitor elettronico e controllate che il monitor del respiro del bambino funzioni perfettamente.

Assicuratevi di avere abbastanza pannolini e vestiti per i primi giorni dopo il parto e leggete cosa avrà bisogno il vostro bambino durante i primi mesi dopo la nascita. Il nostro elenco pratico potrebbe ricordarvi qualcosa che volevate comprare ancora, ma che avete dimenticato.

Fate un passo avanti

Nessuno sa in anticipo come sarà la propria vita dopo il rientro dall’ospedale. Potete sognare che il bambino sarà tranquillo, che l’allattamento andrà come per magia e che avrete abbastanza tempo per occuparvi della casa. La realtà però può sorprendervi, quindi preparatevi anche a scenari alternativi.

Fate scorta di cibi che potrete preparare rapidamente e facilmente un pasto nutriente oppure cucinate in anticipo qualcosa che sia buono anche dopo essere stato scongelato. Se ne avete la possibilità, chiedete ai vostri genitori, ai suoceri o a buoni conoscenti di cucinarvi qualcosa ogni tanto e, se nella vostra zona sono disponibili consegne di cibo, approfittatene anche voi.

Assicuratevi che le bollette vengano pagate anche dopo il parto, quando la vostra mente sarà da tutt’altra parte (gli ordini permanenti in banca non servono a niente). Consigliamo anche di fare scorta di alimenti comuni a lunga conservazione, che vi salveranno la vita in caso di fame improvvisa, e non guasta nemmeno avere una scorta di carta igienica e cosmetici. Non abbiate paura: dopo il parto a casa non sarete in prigione, ma apprezzerete sicuramente il fatto di non dover correre di notte, svegliati per il dentifricio, fino al negozio.

Preparatevi all’allattamento

L’allattamento può essere meraviglioso, ma anche stressante e pieno di lacrime per la mamma e per il bambino. Anche se l’allattamento è naturale, non è affatto intuitivo e può volerci un po’ prima che voi e il bambino vi abituate insieme. Procuratevi reggiseni per l’allattamento e un tiralatte e, se volete fare tutto il possibile perché l’allattamento vada bene, potete frequentare un corso sull’allattamento oppure restare in contatto con una consulente per l’allattamento.

La consulente vi insegnerà tutto ciò che serve, ma pensate che sarà solo teoria. L’allattamento dovrete provarlo “sul serio” con il bambino e preparatevi anche alla possibilità che semplicemente non funzioni. Il fatto di non riuscire ad allattare il bambino dal vostro seno non significa che siate una cattiva madre e non è qualcosa di cui dovreste sentirvi in colpa. A volte semplicemente non va e non aiuta nemmeno la consulente per l’allattamento. Se è anche il vostro caso, non tormentatevi inutilmente: il legame forte con il bambino lo costruirete anche mentre lo nutrite con il biberon.

Tehotenská taška

Fonte foto: Freepik

Preparate i fratellini/sorelline all’arrivo del bambino

Se state aspettando il vostro primo bambino, potete tranquillamente saltare questo passaggio. Ma se avete bambini più grandi, preparateli in anticipo all’arrivo di un fratellino o di una sorellina. La nascita del bambino infatti è qualcosa che cambierà la vita e la dinamica dell’intera famiglia e, non mentiamo, per un po’ l’attenzione dei genitori si concentrerà soprattutto sul neonato.

Spiegate ai bambini con delicatezza cosa cambierà a casa: potete aiutarvi con bambole, giochi di peluche o con una fiaba in un libro o in televisione. Inoltre, assicuratevi che ci sia qualcuno che si prenderà cura dei bambini mentre voi siete in ospedale.

Preparate la borsa per l’ospedale

È consigliabile avere la borsa per l’ospedale pronta 4-5 settimane prima della data prevista del parto. Tutto il necessario da mettere in valigia per l’ospedale, lo trovate nel nostro articolo e l’elenco completo di ciò che portare in ospedale quando vi aspetta un parto in inverno, lo trovate qui. Non lasciate il confezionamento della borsa all’ultimo momento, perché il parto potrebbe sorprendervi e non avrete con voi le cose su cui contavate.

Stabilite dei limiti con le visite

Dopo la nascita del bambino, il nuovo arrivato in famiglia vuole vederlo quasi chiunque, il che significa che potrebbe arrivare in ospedale o a casa vostra anche una visita inattesa e non annunciata. Se per voi non è un problema, va bene, ma se l’idea di ricevere visite poco dopo la nascita del bambino non vi piace, non abbiate paura di dirlo.

Voi, come genitori, avete tutto il diritto di limitare le visite e spiegare alla famiglia e agli amici che non desiderate visite e che li chiamerete quando, dopo il rientro dall’ospedale, vi sarete sistemati un po’. Non tutti saranno d’accordo con la vostra decisione, ma non abbiate paura di far valere le vostre ragioni e non accettate nemmeno visite di persone malate. Il sistema immunitario del neonato non è ancora sviluppato e anche un semplice raffreddore potrebbe andare male.

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