Fate attenzione alle erbe e alle radici in gravidanza

  Categorie: Gravidanza,
3 min.
21. Mar'17

Le erbe e le radici possono, a prima vista, sembrare rimedi naturali innocui e non aggressivi. In alcuni casi lo sono davvero. La maggior parte delle spezie e molte erbe, invece, possono fare molto male a te e al tuo bambino. Quali erbe sono sicure e quali dovresti assolutamente evitare?

Se sei un’amante della cucina italiana e non riesci a immaginare pasta o pizza senza una dose di origano o basilico, ti aspettano tempi difficili. Entrambe le spezie infatti stimolano l’utero. Il basilico può causare un aborto nelle fasi iniziali della gravidanza o un parto prematuro. Tuttavia favorisce la produzione di latte, quindi puoi assumerlo in piccole quantità prima del parto e anche dopo. Con l’origano, invece, fai a meno per un po’: blocca il progesterone e può causare un aborto.

Donna incinta con erbe e spezie

Non rallegrerà nemmeno le donne che amano i piatti della cucina indiana e asiatica. Zenzero, peperoncino e anche il curry dovresti mangiarli solo in quantità molto limitate. Curcuma, come ingrediente di base delle spezie del curry, aumenta l’afflusso di sangue all’utero e a volte può essere usata proprio per fermare le emorragie. Lo zenzero può aiutare in caso di nausea mattutina, ma allo stesso tempo comporta il rischio di provocare contrazioni, e quindi aborto o parto prematuro. Effetti simili li hanno anche la cannella e i chiodi di garofano. Peperoncino stimola anche l’utero.

Queste spezie ed erbe è meglio eliminarle del tutto o consumarle in piccole quantità

  • finocchio,
  • origano,
  • rabarbaro medicinale,
  • liquirizia,
  • salvia officinale,
  • cannella,
  • chiodo di garofano,
  • ginkgo biloba,
  • zenzero,
  • prezzemolo,
  • rosmarino officinale,
  • ginepro,
  • basilico vero,
  • aloe vera,
  • maggiorana,
  • menta piperita,
  • cuore di Maria (Leonurus cardiaca),
  • tè lapacho,
  • lavanda officinale,
  • noce moscata,
  • comfrey (Symphytum officinale).

Spezie in gravidanza

Spezie ed erbe che in gravidanza sono sicure

In quantità moderate. Alcune spezie ed erbe puoi assumerle anche durante la gravidanza e l’allattamento, ma senza esagerare con le quantità:

  • cipolla da cucina,
  • peperone dolce essiccato,
  • erba cipollina,
  • foglia di mirtillo rosso,
  • melissa officinale,
  • fiore di tiglio,
  • tè rooibos,
  • calendula officinale,
  • camomilla.

Erbe per prepararsi al parto

La maggior parte delle erbe e delle spezie che regolano, stimolano o aumentano l’afflusso di sangue all’utero non dovresti usarle nel primo trimestre di gravidanza. Prima del parto, invece, alcune di esse sono abbastanza benvenute. Per esempio, la cannella può aiutare a indurre il parto se stai andando oltre la data prevista. Durante l’allattamento, invece, aiutano cumino, finocchio e anice, che favoriscono la produzione di latte.

Prima del parto, dalla 34 alla 36 settimana, si consiglia di bere tè di alchemilla giallo-verde oppure foglia di lampone. L’alchemilla rafforza l’utero e la foglia di lampone rinforza la muscolatura dell’intestino e dell’utero, contribuendo a un parto più rapido. Nell’ultimo mese di gravidanza è bene mangiare semi di lino. Infatti ammorbidiscono le feci e nelle vie del parto formano uno strato viscido che facilita l’arrivo del bambino al mondo.

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