Estate o inverno: quando la gravidanza si vive meglio?

  Categorie: Gravidanza,
7 min.
30. Jul'26

Se state pianificando una gravidanza fino all’ultimo dettaglio, sicuramente vi siete anche chieste in quale stagione riuscirete ad affrontarla meglio. Primavera e autunno rientrano tra i periodi più universali, con temperature piacevoli, ma che dire di estate e inverno? Vi saranno più adatte le alte temperature, l’umidità e l’afa o preferirete godervi la gravidanza piuttosto in inverno e affrontare anche gli strati di abbigliamento? Ogni stagione ha, dal punto di vista della gravidanza, i suoi pro e contro. Allora, in generale, quando si sopporta meglio?

Ci sono Paesi in cui per tutto l’anno la temperatura dell’aria è più o meno la stessa, ma noi, che viviamo in Paesi con quattro stagioni, siamo abituati al susseguirsi di inverno e caldo. La gravidanza dura nove mesi, il che significa che molte donne la vivranno sia durante l’estate sia durante l’inverno. Tuttavia c’è differenza tra il fatto che il momento più intenso della gravidanza, cioè il secondo trimestre, vi colpisca in estate o in inverno. Con cosa quindi potete fare i conti durante una gravidanza estiva e una invernale?

Gravidanza in estate

In generale si tratta di una gravidanza che raggiunge il parto tra settembre e febbraio, quindi nei mesi autunnali e invernali. Se amate il caldo e il sole, non vi daranno fastidio nemmeno le grandi ondate di calore. Per le donne che preferiscono l’inverno, però, la gravidanza in questo periodo può essere più impegnativa e con maggiore probabilità anche le donne che prevedono la nascita del loro bambino proprio in estate o all’inizio dell’autunno la gestiranno peggio.

Gravidanza in estate

Fonte foto: Magnific

Vantaggi

  • In estate all’aperto si vive. Quando siete incinta in questa stagione, non dovete restare in casa tra quattro mura: potete uscire e godervi il caldo, il buon umore e i raggi di sole.
  • Ancora prima del parto potete fare anche una vacanza, e durante il secondo trimestre persino in aereo: rilassarvi in spiaggia o fare un tuffo, il che non solo alleggerisce il vostro corpo, ma stimola anche il vostro sistema cardiovascolare. All’estero, alle vacanze pre-parto si dà il nome di “babymoon”, che potremmo tradurre liberamente come luna di miele con la pancia.
  • Primavera ed estate portano vantaggi anche alle donne che non hanno tempo di visitare i centri fitness. Basta fare una passeggiata in un parco e subito vi sentirete meglio. L’allenamento, ma anche la camminata, fanno entrare nei muscoli e nei tessuti femminili più ossigeno, che ovviamente arriva anche alla placenta. Non dimenticate però abiti comodi e soprattutto il regime di idratazione.
  • Se il bambino nasce in inverno, crescerà così tanto fino alla prossima estate che potrete di nuovo trascorrere le giornate calde all’aperto, e non in ospedale o a casa.
  • In questo periodo la donna incinta ha a disposizione più cibo fresco, soprattutto frutta e verdura, che sono una fonte importante di nutrienti per la madre e per il bambino, in particolare vitamine e fibre.
  • Durante le lunghe giornate di sole, nel corpo entra anche in modo naturale più vitamina D, che aiuta l’organismo ad assorbire meglio calcio e fosforo, importanti per lo sviluppo di ossa e denti. Rafforza il sistema immunitario e aiuta a prevenire/contrastare la depressione. La carenza di questa sostanza importante, al contrario, si associa a un rischio più elevato di diabete gestazionale, preeclampsia o vaginosi batterica. Naturalmente, questo non significa che in estate si debba prendere il sole dalla mattina alla sera. L’apporto di radiazioni solari è così intenso che vi basta anche un breve periodo all’aperto.
  • Si dice che vestirsi in estate sia un po’ più semplice. Gli abiti premaman in tessuto leggero e fluido sono più comodi di pantaloni o cappotti. Senza contare che per le gambe gonfie vi bastano le infradito: non dovete preoccuparvi di indossare stivali o scarpe con lacci.
  • Infine, un vantaggio della gravidanza estiva è anche il fatto che prima di Natale o direttamente durante le festività potete farvi il regalo più bello: il vostro bambino.

Svantaggi

  • In estate le donne incinte sudano più del solito e, per l’aumento dell’umidità dell’aria, hanno più facilmente vari gonfiori. Il loro corpo infatti è influenzato da diversi cambiamenti ormonali, brucia più calorie, con il risultato che si produce più calore e l’organismo si surriscalda. Preparatevi anche al fatto che il problema saranno le notti calde, che non vi faranno dormire.
  • Con il sudore arrivano anche varie irritazioni da calore e fastidiose escoriazioni o arrossamenti in punti diversi, umidi, dove avviene lo sfregamento, ad esempio tra le cosce. In questo caso aiutano i prodotti contro le infiammazioni, ma a volte basta anche un semplice olio per bambini o della polvere.
  • In estate, per via di tanti raggi di sole, aumenta ancora di più anche la predisposizione alla formazione di macchie pigmentarie, che durante la gravidanza compaiono normalmente. Dopo il parto, però, questi segni sulla pelle si eliminano più difficilmente.
  • Durante l’estate possono darvi più fastidio anche stitichezza, diarrea, vomito, influenza intestinale o ritenzione urinaria. Il problema però può essere anche l’aumento degli insetti, soprattutto le zanzare: non sottovalutate quindi l’aiuto di un repellente di qualità.
  • Vestirsi in estate è sì più semplice per le donne incinte, ma è peggio partecipare a eventi sociali estivi, ad esempio feste frequenti per i diplomi o matrimoni: quindi preparatevi al dilemma su cosa indossare davvero. Con un po’ di fantasia, però, potete creare outfit belli e di stile anche con capi comuni in una taglia più grande di quella che indossate di solito.
  • Di cui si parla meno spesso, è la rasatura o la rimozione dei peli sul corpo. Durante la gravidanza si consiglia molto di usare ceretta a caldo o tecniche laser: la soluzione più comune è quindi il rasoio classico. Con la pancia, questo gesto non è solo estenuante e complicato, ma anche scomodo. Inoltre, in bagno, durante la rasatura dovete fare ancora più attenzione.
  • Quando poi il bambino nascerà nei mesi autunnali o invernali, dovrete occuparvi di tanta biancheria e abbigliamento caldo, sacchi nanna e una buona protezione dal freddo nel passeggino. Preparare il bambino per l’inverno può essere, a volte, una bella fatica.

Gravidanza in inverno

Parliamo della gravidanza, seguita da un parto nel periodo tra marzo e agosto, ma non è escluso nemmeno che la data del parto sia proprio durante l’inverno. Il clima freddo, che può sembrare il problema maggiore, però, potete sfruttarlo a vostro vantaggio.

Gravidanza in inverno

Fonte foto: Magnific

Vantaggi

  • Evitarete le maggiori ondate di caldo, che in gravidanza possono essere piuttosto sgradevoli. Non dovete preoccuparvi del freddo: ciò che in estate era uno svantaggio, in inverno si trasforma in un vantaggio. Un maggiore riscaldamento dell’organismo vi farà stare bene e vi farà sentire calde, anche se gli altri percepiranno il freddo.
  • Meno occasioni per trascorrere il tempo libero all’aperto vi dà l’opportunità di dedicare attenzione alla preparazione al parto e all’arrivo del bambino. Nei giorni ventosi e piovosi potete fare la spesa, allestire la cameretta o pianificare altre cose.
  • Inoltre, potete finalmente trovare tempo per sfogliare l’ammasso di riviste acquistate o per leggere libri, ma anche preparare ricette per le mamme che allattano o per i bambini più piccoli.
  • In inverno, con gli strati di abbigliamento, la pancia grande si maschera più facilmente: non vi sentirete “così grandi”, perché anche gli altri camminano imbottiti. Potete scegliere una tanta scelta di abbigliamento comodo, ad esempio felpe oversize.
  • Non dovete depilarvi così spesso: i piccoli difetti sulle gambe li coprite facilmente con i pantaloni.
  • Il vostro bambino potrà godersi i primi giorni di primavera e l’estate nel passeggino – non dovrete affrontare il dilemma se uscire con lui o restare a casa.
  • Dopo una notte insonne con il bambino, è più facile alzarsi al mattino in una bella giornata estiva che in un freddo inverno ventoso.
  • Se dopo il parto non allatterete, potrete già in estate godervi tutte le bevande e i cibi o i condimenti che durante la gravidanza vi era necessario evitare.

Svantaggi

  • Per una vacanza con il bambino probabilmente dovrete aspettare fino alla prossima estate.
  • Se amate sciare o altri sport invernali, dovrete rinunciarvi.
  • In questo periodo, alle donne incinte preoccupano soprattutto le strade e i marciapiedi ghiacciati, che aumentano il rischio di cadute e di altri problemi. Anche arrivare in ospedale nella neve può essere più complicato.
  • Con il calo delle temperature aumenta il numero di malattie, quindi è probabile che vi aspettino da ogni parte: dovete quindi fare più attenzione alla vostra salute e a quella del bambino.
  • Imbacuccarsi è sì un vantaggio, ma trovare abiti invernali che riscaldino e che siate in grado di indossare senza preoccupazioni si cerca molto più difficilmente. Se i jeans non hanno un taglio premaman speciale e la chiusura, dimenticateli completamente.

Se non avete problemi a rimanere incinta e riuscite a concepire quasi subito, potete pianificare la gravidanza nella stagione che preferite. Buone notizie: portare il bambino sotto il cuore in qualsiasi stagione ha tanti vantaggi che sicuramente pesano più degli svantaggi. Uno dei vantaggi più grandi è già solo questo: alla fine della gravidanza avrete tra le braccia il bambino tanto desiderato.

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