La cura del neonato non consiste solo nell'alimentazione e nel cambio del pannolino, ma anche nell'igiene, che comprende la cura dell'ombelico e del cordone ombelicale. In cosa consiste la pulizia dell'ombelico del neonato, com'è l'ombelico dopo la caduta naturale del cordone ombelicale e cosa fare se l'ombelico è infiammato o sporge troppo?
L'ombelico dei neonati è motivo di preoccupazione per molti genitori. Perché appare in un certo modo? Assumerà mai un aspetto normale? Perché sporge verso l'alto? È necessario coprirlo con qualcosa? La nonna consigliava di mettere una moneta sotto il pannolino - dovremmo provarci? Avete molte domande e noi abbiamo cercato risposte.
I bambini nascono (non) con l'ombelico
I neonati vengono al mondo con il cordone ombelicale, non con l'ombelico. Questo li collega alla placenta e, nell'utero, fornisce ossigeno e nutrienti al neonato e rimuove i rifiuti dal suo corpo. Dopo la nascita, quando il neonato respira da solo, mangia ed evacua, il cordone ombelicale non serve più; quindi viene tagliato subito e questo collegamento unico tra madre e neonato viene interrotto.
Prima di tagliare il cordone ombelicale, il personale sanitario lo stringe con due pinze in due punti e lo taglia tra queste pinze. Questo evita un'emorragia eccessiva. Il cordone ombelicale non contiene nervi, quindi il suo taglio non provoca dolore, così come non provoca dolore tagliare un'unghia o i capelli.
Dopo la nascita rimangono al neonato alcuni centimetri di cordone ombelicale, chiamati moncone, ovvero ciò che diventerà l'ombelico. Questo si asciuga lentamente e cadrà come una crosticina; fino a quel momento è fondamentale trattare il moncone e l'area intorno con molta attenzione. Dopo la caduta naturale del moncone scoprirete ciò che diventerà il vero ombelico del vostro neonato.

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Come prendersi cura del moncone ombelicale del neonato?
Il modo migliore per prendersi cura del moncone ombelicale del neonato è tenerlo pulito e soprattutto asciutto finché non cade naturalmente. Non è necessario pulire regolarmente il moncone: prima di tutto cercate di evitarne la contaminazione. Una guarigione sana e veloce e la caduta naturale del moncone si ottengono mantenendolo asciutto e evitando attriti e tocchi inutili. Ecco alcuni consigli pratici per la cura del moncone ombelicale del neonato:
- Se il moncone si bagna, asciugatelo delicatamente con una spugna per neonati pulita. Potete anche usare un bastoncino di cotone o un tampone, ma evitate di strofinare o sfregare troppo il moncone per non farlo cadere prima che sia pronto.
- Non pulite il moncone con alcool isopropilico a meno che non ve lo consigli il pediatra.
- Pulite tutti i liquidi attorno al moncone. Intorno al moncone del cordone ombelicale possono fuoriuscire liquido trasparente o sanguinante, ma anche residui di feci. Controllate e pulite regolarmente l’area intorno all’ombelico per prevenire infezioni.
- Piegate il bordo superiore del pannolino in modo che sia lontano dall’ombelico. Alcuni pannolini per neonati sono progettati appositamente per proteggere il moncone e prevenire lo sfregamento del pannolino sull’ombelico. Potete anche tagliare un piccolo pezzo di pannolino e posarlo leggermente sopra il moncone in modo che il tessuto non sfregi direttamente sul moncone.
- Vestite il neonato con abbigliamento di cotone pulito che non sia troppo stretto. Evitate tessuti non traspiranti che non permettono alla pelle di respirare, e finché il moncone non cade, non mettete al bambino pantaloni o gonne troppo stretti. Preferite tutine che non premono sull’ombelico.
- Lasciate che il moncone cada naturalmente e non tiratelo con forza, anche se sembra penzolare da un filo.
Naturalmente, non si deve rinviare il bagnetto del neonato fino alla caduta naturale del moncone. Nei primi giorni dopo la nascita si consiglia di lavare il neonato con una spugna per neonati umida evitando l’area intorno all’ombelico. Tutto ciò che è importante sapere sul bagnetto del neonato lo trovate in questo articolo.
E come pulire l'ombelico dopo la caduta naturale del moncone? Quando il moncone cade, continuate a mantenere una corretta igiene del neonato. Tenete l'area dell'ombelico pulita e asciutta finché non guarisce, cosa che può richiedere diversi giorni. Dopo la completa guarigione dell'ombelico potrete fare il bagnetto nella vasca senza limitarvi a lavarlo con spugna o panno.

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Attenzione a infezioni e infiammazioni
Il moncone di solito cade da una a tre settimane dopo la nascita del neonato. È normale che prima della caduta cambi colore e che ci sia un leggero sanguinamento al momento della caduta, simile alla perdita di una crosta.
Se il moncone non cade dopo tre settimane, consultate il pediatra perché la mancata caduta potrebbe indicare un problema sottostante, come un’infezione o un disturbo del sistema immunitario. Non rimandate la visita al medico anche se notate che l’area intorno all’ombelico è infiammata, con pus, sanguinante o con cattivo odore.
Una diagnosi grave nei neonati è la omfalite, un’infiammazione batterica dell’ombelico e della cavità ombelicale che richiede cure mediche urgenti. È un’infezione potenzialmente letale che si verifica prima della caduta naturale del moncone. I sintomi dell’omfalite sono:
- ombelico infiammato nel neonato: arrossamento o cambiamento di colore e la pelle al tatto è più calda;
- ombelico suppurante nel neonato: pus denso, spesso giallo, che fuoriesce dall’ombelico;
- odore sgradevole proveniente dall’area intorno all’ombelico;
- ombelico sanguinante nel neonato: si distingue il sanguinamento da un semplice liquido sanguinante. Se il sanguinamento peggiora o notate gocce di sangue anche dopo tre giorni dalla nascita, contattate immediatamente il pediatra;
- sensibilità all’ombelico o zona gonfia;
- febbre o temperatura elevata del neonato;
- il neonato è stanco e/o irritato;
- il neonato rifiuta il cibo.
Un’altra complicazione è la ernia ombelicale, che solo un medico può diagnosticare. L’ernia si verifica quando intestino e grasso passano attraverso i muscoli addominali sotto l’ombelico. Le ernie ombelicali non provocano dolore né problemi e spesso si risolvono da sole nel corso degli anni. Il primo segnale di un’ernia ombelicale nel neonato è solitamente un ombelico sporgente, cioè un ombelico che sporge dalla pancia. Tuttavia, non ogni ombelico sporgente indica automaticamente un’ernia ombelicale.
Molti genitori che trovano fastidioso tale aspetto cercano di risolvere il problema da soli (per esempio con la moneta menzionata sull’ombelico o con un “peso” che dovrebbe spingere l’ombelico indietro). Tuttavia, non tentate di spingere l’ombelico o di chiudere un’ernia ombelicale senza consultare un medico. Di solito ciò non aiuta il neonato e provoca disagio.
I genitori possono anche notare un tessuto rosso che può comparire anche settimane dopo la caduta naturale del moncone. Si tratta di un granuloma ombelicale, una piccola crescita di tessuto che appare come un pezzo di carne direttamente nell’ombelico del neonato. Il granuloma ombelicale non provoca dolore e viene di solito trattato con una soluzione speciale che si applica sull’ombelico, la quale favorisce l’essiccazione e la successiva caduta del tessuto.
Fonte:
- Karen Gill, M.D. Everything You Need to Know About Baby Belly Buttons. Healthline, 2018. Disponibile da: https://www.healthline.com/health/parenting/baby-belly-button.
- Umbilical cord care: Do's and don'ts for parents. Mayo Clinic, 2024. Disponibile da: https://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/infant-and-toddler-health/in-depth/umbilical-cord/art-20048250.
- What Causes an Outie Belly Button in Babies? Pampers, 2023. Disponibile da: https://www.pampers.com/en-us/baby/newborn/article/outie-belly-button.





