State scegliendo un corso per il bambino? Non spingete troppo!

  Categorie: Prima infanzia,
3 min.
09. Sep'16

All’inizio dell’anno scolastico, molti genitori gestiscono le attività extrascolastiche e i corsi per i bambini. I corsi e gli hobby li aiutano a sviluppare disciplina, autonomia e voglia di fare. Ma riuscite a valutarne l’impatto, così da non sopravvalutare le capacità dei vostri piccoli?

Oggi le scuole, i centri per il tempo libero e i club sportivi offrono corsi per ogni esigenza. I genitori si aspettano che da questi riempiano il tempo libero e sviluppino il loro talento ai loro figli. Un corso scelto correttamente può rafforzare l’autostima dei bambini. Ma cosa si aspettano da loro i bambini stessi?

Chiedetelo a casa al vostro scolaro: una conversazione del genere aiuta a scegliere un’attività sportiva adatta per un bambino iperattivo oppure a trovare un corso per bambini che hanno disturbi dell’apprendimento e hanno bisogno di un’attività in cui possano eccellere. Se voi, per esempio, siete vicini all’arte e vorreste avere a casa un piccolo Piccasso, forse scoprirete che il bambino non condivide il vostro entusiasmo per dipingere e disegnare. Distinguete i vostri sogni e le vostre ambizioni da ciò che riempie la vita dei vostri bambini.

Quando iniziare il primo corso?

Gli psicologi infantili concordano sul fatto che con corsi e allenamenti bisogna iniziare gradualmente. In età prescolare meglio come eccezione, quindi solo se qualcuno ha scoperto un talento straordinario del vostro piccolo.

Con l’ingresso a scuola è consigliabile cercare attività extrascolastiche che derivano dalle passioni dei bambini. Attenzione però a non sovraccaricare il bambino. Nei primi anni di scuola bastano loro 2-3 corsi. All’estremo ci sono genitori che preparano agli scolari un programma per ogni giorno della settimana, così che dopo la scuola li portano solo da un corso all’altro. In questo caso non bisogna esagerare, perché le attività extrascolastiche non diventino presto antipatiche ai bambini.

Alternare i corsi senza esagerare: e poi?

Il mese scorso era calcio, poi karate e un corso di teatro e questa settimana attività artistiche e pianoforte? Alternare attività diverse non è affatto un problema, soprattutto se il bambino è bravo in più ambiti. A volte i bambini devono provare diversi corsi per capire da soli cosa li diverte. Anche per i genitori è meglio sapere in cosa il loro figlio eccelle rispetto agli altri e in cosa invece gli riesce più difficile. La tendenza a cambiare spesso attività ce l’hanno i bambini che soffrono di disturbo da deficit di attenzione: in quel caso scegliete piuttosto un corso che includa attività diverse.

Anche non fare niente porta all’autonomia

Moltissimi genitori pensano che il riposo dei bambini durante le vacanze debba essere compensato subito a settembre e cercano di assicurare ai bambini abbastanza corsi e attività. Secondo gli esperti, però, non è corretto e dovreste lasciare un po’ di spazio ai bambini.

“Se i genitori passano il tempo a riempire le giornate dei loro figli, loro non impareranno mai a farlo da soli”, pensa la psicologa londinese specializzata in educazione Lyn Fry. “La noia non è un problema. Non è un peccato, vero? Penso che i bambini dovrebbero saper provare la noia per motivarsi a fare le cose nel modo corretto. Questo è uno dei modi in cui i bambini diventano autonomi”, ha detto a Quartz.

Organizzate un corso a casa e invitate anche i vicini

Molti corsi sono, in sostanza, incentrati sul gioco. I bambini, infatti, imparano continuamente mentre giocano. Se vi piace passare insieme momenti così, provate a inventare per i bambini un’attività regolare che funzioni come un corso a casa vostra. Potete invitare anche i bambini degli amici o dei vicini. Ogni settimana, per esempio, potete fare un’ora di attività artistiche oppure giocare a giochi da tavolo. Avrà successo anche un corso di mani abili, durante il quale realizzerete decorazioni o gioielli e vi divertirete con il tessuto, la carta, la pelle e altri materiali. Provate a lasciarvi ispirare dai nostri giochi creativi.

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