Gli obblighi genitoriali richiedono molta energia. Dopo la nascita del bambino e la stabilizzazione della routine quotidiana con un nuovo membro della famiglia, molte donne cercano spazio per la realizzazione personale. Che si tratti di sport, imparare le lingue o attività creative. Con il congedo di maternità (lavorativo) la vita lavorativa di una donna non finisce. Ritagliatevi del tempo anche per voi, così da evitare la sindrome del congedo di maternità.
Molte mamme temono che, durante il periodo di congedo di maternità o parentale, i datori di lavoro le considerino come un tempo in cui non facevano nulla e stagnavano dal punto di vista professionale. La verità, però, è che non esiste un gestione del tempo migliore di una madre di più bambini, che riesce a mantenere una casa funzionante, accompagnare i bambini ai corsi e, in mezzo a tutto questo, trovare anche del tempo per sé. Se desiderate la realizzazione personale e durante il congedo investite tempo anche in voi stesse, presso il vostro attuale o futuro datore di lavoro otterrete punti preziosi in più.
Gli psicologi ammettono che le donne in congedo di maternità vivono lo stesso stress delle professioni a rischio come i controllori del traffico aereo o gli stuntman.
Avete anche voi la sindrome del congedo di maternità?
La psicologia la chiama sindrome del congedo di maternità. Durante questo periodo le donne dimenticano di sé e i propri bisogni, non si concedono riposo e non si prendono cura del proprio aspetto come una volta. Inizia con l’isolamento sociale: la mamma resta a casa da sola per tutto il giorno con il piccolo, il suo vocabolario si limita alle conversazioni con il bambino e, quando esce, si imbatte in situazioni sgradevoli. Se non ha un’auto, dipende dall’aiuto di persone terze per gli spostamenti con i mezzi pubblici. Come evitarla? Ritagliatevi alcune ore a settimana solo per voi e per i vostri bisogni e imparate a essere un po’ egoiste. Perché solo una mamma soddisfatta può avere bambini felici.

Il momento ideale per i propri progetti
Il congedo di maternità è un periodo in cui le donne possono realizzarsi in attività a cui finora non si erano mai dedicate. Oppure possono inventarsi un progetto personale. Proprio come Lucia, mamma della piccola Agátka, che ha trovato la sua passione nella creatività: “All’inizio del congedo di maternità mi godevo ogni momento appieno. Nuove sensazioni, nuove esperienze, nuove preoccupazioni... Col tempo, le giornate si sono fuse insieme e ne è venuto fuori un’unica grande routine.”
Nonostante la maternità la riempisse, sentiva di aver bisogno di fare un piccolo passo avanti e di utilizzare il suo tempo libero in qualche modo: “Mia figlia aveva circa un anno quando mi sono messa a produrre il mio primo album. Un giorno, del tutto per caso, ho trovato la tecnica scrapbooking e, mentre leggevo di più a riguardo e soprattutto vedevo quei bellissimi lavori, avevo le idee chiare. Questo è ciò che voglio fare!”
All’inizio Lucia si dedicava al suo nuovo hobby solo ogni tanto, ma gradualmente si è organizzata, in modo che per questa sua passione ci fosse più tempo. Anche se la figlia richiedeva sempre più attenzione, lei non ha smesso di dedicarsi alla creazione handmade, anzi. “Grazie al meraviglioso marito, che mi aiuta molto, adesso posso fare ciò che mi piace e mi realizza. Da una parte c’è la maternità e dall’altra i miei prodotti handmade, che sono sempre richiesti”, ha aggiunto.

Fare impresa durante il congedo di maternità
Alcune mamme, dopo il congedo di maternità, tornano al lavoro originale come manager esperte. Altre invece lasciano le loro professioni di partenza e iniziano a fare impresa. Il periodo del congedo di maternità è un buon momento per avviare un’attività. Riuscirete a gestire il periodo impegnativo se dividete l’educazione del bambino con il partner. Nella nostra società domina la convinzione che il bambino possa essere cresciuto solo dalla madre. Eppure, così come esiste l’istinto materno, possiamo parlare anche di istinto paterno. Non abbiate paura di coinvolgere gli uomini nell’educazione il più possibile!
Come evitare la sindrome del congedo di maternità:
- mantenete i contatti con gli amici,
- non sacrificare il sonno a favore di una casa perfetta,
- trovatevi tempo per rilassarvi, che sia cosmetica, parrucchiere o un caffè con gli amici (senza bambini),
- coinvolgete anche il partner nell’educazione del bambino,
- diventate volontaria e acquisite nuove esperienze in un ambito in cui finora non avete operato,
- trovate attività formative online: così potete studiare una lingua straniera o le basi della grafica,
- inventatevi un progetto personale – se avete sempre voluto girare video sulla cucina o realizzare prodotti handmade, ora è il momento giusto,
- frequentate centri per la maternità, che offrono molti corsi formativi.





