Sonnambulismo nei bambini

  Categorie: Salute del bambino,
5 min.
21. Jan'26

Molti genitori, durante l'infanzia dei loro figli, sono stati testimoni di passeggiate notturne per la casa. Tutti i genitori in tali casi chiedono al proprio figlio o figlia perché non dorme ma il bambino non risponde, perché in realtà sta dormendo. È  sonnambulo e al mattino potrebbe nemmeno ricordare questa uscita. Il sonnambulismo nei bambini è pericoloso?

Il sonnambulismo è una condizione in cui la persona si alza durante il sonno senza rendersi conto delle proprie azioni e comportamenti. Il sonnambulismo infantile si verifica più spesso nei bambini dai 4 agli 8 anni e nella maggior parte dei bambini scompare con la crescita. Il sonnambulismo di solito non è pericoloso, anche se durante il primo episodio può spaventare molto i genitori. Il sonnambulismo nei bambini è generalmente occasionale e non si manifesta ogni notte.

I bambini sonnambuli tendono ad alzarsi dal letto da una a due ore dopo essersi addormentati, con episodi di sonnambulismo che possono durare da pochi secondi fino a mezz'ora. È difficile svegliare un bambino sonnambulo e anche dopo il risveglio i bambini possono sentirsi disorientati e confusi. Il sonnambulismo è generalmente innocuo, ma è comunque importante proteggere il bambino da possibili ferite durante l'episodio.

Cosa causa il sonnambulismo?

Il sonnambulismo è molto più comune nei bambini che negli adulti, anche se nemmeno questi sono immuni. Il sonnambulismo può essere causato da diversi fattori:

  • genetica, cioè ereditarietà
  • sonnolenza o grande stanchezza
  • ritmo di sonno irregolare
  • ritmo giornaliero alterato
  • sonno in un luogo nuovo o estraneo
  • malattia o febbre
  • alcuni farmaci, in particolare sedativi, stimolanti e antistaminici
  • stress e ansia
  • vescica piena e/o difficoltà nell'imparare ad usare il vasino.

A volte il sonnambulismo non è una diagnosi definitiva, ma solo un sintomo di un'altra, spesso nascosta, diagnosi. Il sonnambulismo può essere associato a apnea notturna, emicrania, sindrome delle gambe senza riposo, vari traumi alla testa e incubi gravi.

Cosa succede durante il sonnambulismo?

In inglese il sonnambulismo si chiama sleepwalking, cioè letteralmente camminare durante il sonno, ma il sonnambulismo si manifesta anche in altri modi. Il comportamento durante il sonnambulismo può essere:

  • innocuo - per esempio sedersi sul letto
  • potenzialmente pericoloso - vagare per la casa, ma anche fuori casa
  • inappropriato - per esempio urinare nell'armadio.

Sedere, alzarsi dal letto e vagare per la casa sono i sintomi più comuni del sonnambulismo, ma non gli unici. I bambini sonnambuli possono anche:

  • parlare durante il sonno
  • apparire confusi
  • essere goffi
  • non rispondere quando gli si parla
  • urinare in posti insoliti
  • sedersi sul letto ed eseguire movimenti ripetitivi (ad esempio strofinarsi gli occhi o accartocciare il pigiama) o eseguire tali movimenti ripetitivi ovunque in casa (aprire e chiudere le porte)
  • non reagire al tentativo di svegliarli, cioè è molto difficile svegliare un bambino sonnambulo.

I bambini sonnambuli hanno gli occhi aperti, ma non vedono il mondo nella sua realtà così come lo vedono quando sono svegli. Spesso credono di essere da qualche altra parte e dopo il risveglio non ricordano di essere stati in giro per casa durante la notte, di aver “guardato” la televisione e così via.

Il sonnambulismo di solito non richiede trattamenti, ma se gli episodi sono molto frequenti e regolari e causano sonnolenza anche durante il giorno, è meglio consultare un medico. Allo stesso modo non bisogna rimandare la visita specialistica se il sonnambulismo crea problemi al bambino e alla famiglia e si presenta come pericoloso. Il medico può consigliare una terapia del sonno in centri specializzati o, in casi rari, prescrivere farmaci per favorire il sonno.

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Fonte foto: Freepik

Come proteggere un bambino sonnambulo?

Anche se il sonnambulismo non è pericoloso, il comportamento del bambino sonnambulo può esserlo. È meglio adottare misure di sicurezza che riducano il rischio di danni non solo a sé stessi, ma anche agli altri membri della famiglia. Queste sono le principali misure preventive in una famiglia con un bambino sonnambulo:

  • Chiudete a chiave finestre e porte in tutta la casa nel caso in cui il bambino voglia distrarsi all'esterno. Naturalmente, non lasciate le chiavi inserite nella serratura e per sicurezza tenetele nella camera da letto.
  • Tenete fuori portata le chiavi della macchina. Sono stati segnalati casi in cui hanno provato a guidare non solo adolescenti sonnambuli, ma anche bambini più piccoli.
  • Se in casa avete scale, mettete delle barriere. Il fatto che vostro figlio sappia andare su e giù per le scale potrebbe non essere sufficiente perché la realtà percepita dal bambino sonnambulo è distorta e non sempre si rende conto di stare sulle scale.
  • Assicuratevi che vicino al letto non ci siano oggetti taglienti o fragili. Tenete fuori portata degli oggetti pericolosi (coltelli, forbici, aghi, ma anche bicchieri di vetro) per i bambini.
  • Mantenete la temperatura della stanza del bambino sotto i 24°C. Una temperatura più bassa favorisce un sonno migliore e più sano, ma impedisce anche ai bambini di scottarsi toccando il radiatore.
  • Rimuovete gli ostacoli non solo dalla camera dei bambini, ma anche dai pavimenti di tutta la casa per prevenire inciampi e cadute. Il bambino sonnambulo può inciampare anche sul tappeto accanto al letto o sui giocattoli sparsi sul pavimento.
  • Non permettete al bambino di dormire su un letto a castello da cui potrebbe cadere durante un episodio.
  • Installate telecamere di sicurezza in punti strategici della casa o utilizzate un baby monitor elettronico che vi avvisi in caso di movimento o rumore nella cameretta del bambino.

Non provate a svegliare il bambino sonnambulo perché un risveglio improvviso potrebbe spaventarlo. Invece, indirizzatelo verso il letto e aiutatelo a rimettersi a dormire. Non scuotete né gridate al bambino, non migliorereste la sua condizione.

Si possono prevenire gli episodi

Il sonnambulismo in sé non si può curare, ma esistono alcuni metodi per prevenire almeno in parte gli episodi o per alleviarli. Provate queste tecniche:

  • Create in casa una routine del sonno, durante la quale ascolterete musica dolce o registrazioni rilassanti.
  • Stabilite e rispettate un routine costante del sonno, non solo per il sonno notturno ma anche per quello diurno.
  • Provate a mettere a letto il bambino un po’ prima. Forse il bambino è eccessivamente stanco pur senza dimostrarlo e andare a letto prima potrebbe risolvere questo problema.
  • Non permettete ai bambini di bere molte bevande prima di dormire e assicuratevi che vadano in bagno prima di mettersi a letto. I bambini non dovrebbero bere caffè, evitate anche bevande contenenti caffeina, soprattutto prima di andare a dormire, oltre a zucchero.
  • Assicuratevi che la camera del bambino sia silenziosa, accogliente e caratterizzata da un’atmosfera sicura e tranquilla. A questo può contribuire non solo un letto comodo, ma anche una bella biancheria da letto, tende oscuranti e in caso di paura del buio anche una lampada per bambini.

Il sonnambulismo nei bambini non è una diagnosi da temere, ma non va neppure sottovalutata. È un periodo transitorio dal quale i bambini crescono e, anche se ora può sembrare difficile, alla fine di questa fase avrete molte storie interessanti da raccontare a ogni festa di famiglia.

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