Ci avviciniamo al finale. Il terzo trimestre inizia alla 28ª settimana e termina con il parto, idealmente alla 40ª settimana. Il vostro piccolo cresce e si sviluppa nella pancia e si prepara a venire al mondo. Leggete cosa succede nel 3° trimestre con il vostro corpo e con il bambino.
La natura l’ha organizzata bene. Mentre nei primi due trimestri le mamme di solito vanno in panico e sono stressate per il parto, verso la fine della gravidanza non vedono l’ora. Non che amino il dolore, ma non vedono l’ora di abbracciare il loro fagottino di felicità. Inoltre, nell’ultimo trimestre si sentono molto impacciate. La pancia è ormai abbastanza grande, i dolori alla schiena sono all’ordine del giorno e allacciarsi le scarpe o radersi le gambe quasi non è più possibile.

Nel terzo trimestre compaiono anche altri disturbi; sono molto comuni stitichezza, emorroidi e bruciore di stomaco. Il bambino è sempre più grande e preme sulla vostra vescica. La minzione diventa sempre più frequente e non riuscirete a evitarlo nemmeno di notte. Purtroppo non ci si libera facilmente di alcuni disturbi, ma si possono almeno alleviare. Queste poche abitudini vi aiuteranno a superare più facilmente l’ultimo periodo della gravidanza:
- mangiate più spesso, ma in porzioni più piccole e nutrienti, con un alto contenuto di fibre, quindi molta verdura e frutta,
- cercate di stare sedute e in piedi in posizione eretta,
- indossate scarpe comode senza tacchi,
- dormite meglio sul fianco con un cuscino tra le gambe: sarà più comodo.
- indossate un reggiseno di qualità: i seni più grandi sono infatti un peso per la colonna vertebrale.
Negli ultimi mesi di gravidanza potreste avvertire le cosiddette contrazioni di Braxton Hicks. Sono un po’ meno intense di quelle reali e la loro intensità non aumenta. Quindi niente stress: queste contrazioni sono del tutto normali. Tuttavia, se diventano più forti con intervalli di tempo sempre più brevi, andate in ospedale.
Le perdite vaginali sono più dense e chiare, possono contenere anche un po’ di sangue. Se però sanguinate, contattate un medico. È normale anche la secrezione giallastra dai capezzoli: si tratta del cosiddetto colostro, la prima nutrizione del vostro bambino dopo la nascita.
Durante gli ultimi tre mesi preparatevi a visite prenatali più frequenti. I medici vi faranno diversi controlli. Si controllano la lunghezza e la solidità dell’utero, la posizione del bambino, la crescita del bambino e dell’utero, i livelli di zucchero nel sangue e la pressione sanguigna.

7. mese di gravidanza
Nel 7° mese, nella pancia, avete già quasi un piccolo bambino completo. In questo mese ha già gli occhietti aperti, sente i gusti e si interessa a tutto. Il bambino è sensibile alla luce e ai suoni. Secondo ricerche scientifiche, il bambino nella pancia riconosce la voce della mamma e sa distinguere il linguaggio materno da lingue straniere. Durante il terzo trimestre parlate al vostro piccolo e accarezzate la pancia. Anche i bambini lo adorano già nella pancia.
Sotto la pelle il bambino ha solo uno strato sottile di grasso, che costituisce appena l’1% del peso totale del corpo. Nelle settimane successive però cambia. Si sviluppano la colonna vertebrale, le ossa e, tra gli organi, soprattutto i polmoni. Alla fine del 7° mese il vostro piccolo avrà circa 1500 g e 39 cm.
8. mese di gravidanza
Circa nell’8° mese iniziano a comparire le contrazioni pre-parto. I polmoni del vostro piccolo si stanno già preparando completamente per il primo respiro e il suo cervello, grazie a una quantità enorme di nuove cellule nervose, migliora. Il bambino nella pancia è attivo, beve il liquido amniotico e a volte ne ingoia un po’. Ogni giorno urina fino a mezzo litro di liquido amniotico. Non preoccupatevi: i nostri corpi sono progettati perfettamente, e così il liquido amniotico si rinnova regolarmente da solo.

9. mese di gravidanza
Ci stiamo avvicinando alla fine. La borsa per l’ospedale l’avete già preparata da tempo e non vedete l’ora del vostro angioletto. Il bambino è già pronto per la nascita. Nel 9° mese non aumenta quasi più di peso ed è girato a testa in giù, verso il canale del parto. La sua pelle si distende. L’ultimo organo che continua a perfezionarsi sono i polmoni. Il cordone ombelicale è lungo circa 50 cm e il bambino pesa già circa 3 kg. Il periodo previsto per il parto è alla 40ª settimana: non c’è motivo di stress se il bambino nasce un po’ prima o un po’ dopo. L’importante è che il piccolo e la mamma stiano bene.





